LA BASILICA ONORIANA

Nella Basilica Onoriana si continuarono a compiere opere e ad inserire monumenti anche dopo il medioevo; già si è parlato dei grandi lavori fatti fare da Pio IX, nella quale occasione molto fu anche rimosso, come il soffitto quattrocentesco a cassettoni e come sei altari seicenteschi i cui quadri furono qua e là dispersi. Il cardinal Alessandro Farnese nel XVI secolo intervenne con lavori di abbellimento nella Confessione, donò 1'altare della cappella di S. Ciriaca dove appare appunto il suo stemma, che ricorre anche nelle due semplici ed eleganti ACQUASANTIERE all'ingresso della navata centrale. Non lontano da queste, a sinistra della porta d'ingresso, nel luogo occupato in precedenza dal sarcofago con gli amorini vendemmianti che abbiamo visto sotto il portico, sta, sormontato da una statuetta bronzea del Battista, il FONTE BATTESIMALE del tempo di Pio IX, molto restaurato. Notevoli poi sono alcuni monumenti funerari: negli ultimi lavori dopo il bombardamento è stata ricomposta e murata la tomba di Giuseppe Rondinino, morto nel 1649 in battaglia contro i Turchi. Notevoli il trofeo di armi con l'intensa Medusa di derivazione berniniana e al sommo, tra due volute, in un ovato cinto da fronde di palma, il ritratto del defunto, a mosaico.
Di fronte, nella navata sinistra, è la tomba di Michele Bonelli (morto nel 1604), pronipote di papa Pio V: due colonne di marmo nero dal capitello bianco, ionico con piccoli festoni pendenti, erette su alte basi, delimitano ai lati il busto del defunto rivestito della corazza, che spicca contro un fondo di marmo colorato. Nel timpano spezzato, in alto, si inserisce lo stemma, e in basso un'iscrizione celebra le gesta del Bonelli.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 06 Agosto 2009 17:50)